Dislivello in salita: 400 m.
Dislivello in discesa: nessuno.
Tempo di percorrenza: ore 1,30.
Breve tappa in salita che si abbina perfettamente con l’arrivo a Castello
in auto o con i mezzi pubblici; la mulattiera che collega gli antichi alpeggi
di montagna, attraversa dapprima radi pascoli in mezzo a larici secolari per
poi addentrarsi nel fitto bosco di Cembri.
Poco a valle dell’abitato di Castello, in corrispondenza di una antica
cappella votiva a lato della strada (1600 m) s'imbocca la mulattiera per il
rifugio Bagnour, ampiamente segnalata da una bacheca in legno finemente scolpita.
Si sale gradualmente sul solare versante della valle incontrando piccoli agglomerati
di antiche baite realizzate nella notte dei tempi da abili montanari, e si arriva
al bivio per il Lago Secco (1850 m) che si stacca sulla destra del percorso
principale. La mulattiera si addentra ora nel Bosco dell’Allevè,
fitta e suggestiva foresta di pini Cembri; lasciato a sinistra il bivio (1950
m) per Pian Meyer, seguendo il percorso principale, si raggiunge in breve il
rifugio Bagnour (2017 m) presso l’omonimo laghetto.