Dislivello in salita: 500 m.
Dislivello in discesa: 400 m.
Tempo di percorrenza: ore 2-2,30
Bella traversata ai piedi del Monviso e dei suoi satelliti settentrionali,
fra laghi, morene e residui di neve, in ambiente aspro ma aperto a oriente verso
la pianura piemontese e con una superba vista sulla parete nord del MonViso.
Dal Quintino Sella (2640 m) storico rifugio dedicato al fondatore del CAI, si
segue la mulattiera che, in lieve salita, conduce all'ampia depressione del
Colle del Viso (2650 m) tra il Monviso e il Viso Mozzo.
Si procede fra grossi massi, costeggiando il Viso Mozzo, poi si scende con varie
svolte sulle pendici nord occidentali della Rocca Trunè. Il sentiero
taglia alla base la morena settentrionale del Monviso, poi scende con alcuni
tornanti al Lago Chiaretto (2261 m), dal caratteristico colore azzurro lattiginoso.
Tagliando a mezza costa i pendii che sovrastano il lago, si arriva ad un bivio
a quota 2310 m circa. Si lascia a destra la mulattiera che scende al Pian del
Re, e si prende a sinistra il sentiero che sale alla Colletta dei Laghi (2389
m). Dopo una breve discesa, il sentiero sale diagonalmente, lasciando in basso
a destra il Lago Lausetto, fino a incontrare a quota 2560 m circa, la diramazione
per la Punta Roma e il Passo Giacoletti. Proseguendo a destra sul sentiero principale
si risalgono le ripide pendici delle Rocce Alte, poi si percorre l’ampia
conca fino al Colle Losas tra le Rocce Alte e Punta Udine, dove sorge il rifugio
Giacoletti (2741 m). Spettacolare la visione del tramonto sulla parete settentrionale
del Monviso.