Chi Siamo

ANDREA
AndreaDa sempre attratto da montagne e rifugi, sono il custode del Giacoletti da vent’anni. Dopo aver gestito nell’estate del 1982 il rifugio Lago Verde, mi sono avvicinato sempre di più alla vita di montagna fino a scegliere di fare della Montagna la mia vita.
Guida alpina dal 1986, mi sono dedicato con crescente entusiasmo all’arrampicata e all’alpinismo sulle montagne europee e su quelle di altri continenti sperimentando quanto sia importante una buona base di partenza … il rifugio!

LAURA
LauraSono nata a Genova quarant’anni fa e dopo trenta passati a osservare l’orizzonte lontano del mare e a sognare una vita piena di avventure, nel 1998 sono salita al Giacoletti per la festa di apertura (in quell’occasione si festeggiavano i dieci anni di gestione di Andrea!) e da allora il rifugio e lo sguardo appassionato del suo custode mi sono entrati nel cuore.

PICCOLI GESTORI CRESCONO Dopo quel fatale incontro sono arrivati uno dopo l’altro i nostri figli:Tommaso, Teresa e Adele (10, 9 e 7 anni) e il piccolo Michele che, come tutti i suoi fratelli, già ad un mese era con noi al rifugio e quest’estate probabilmente imparerà a camminare con marmotte e stambecchi.adele,teresa,tommaso

VIVERE IN RIFUGIO
Ogni anno a giugno si compie la tanto attesa “transumanza” estiva, ricomincia l’avventura e la vita si trasforma ancora una volta.
Lasciato il tran tran quotidiano delle convenzioni e degli agi urbani si sale negli spazi aperti e puri della montagna. La vita si fa essenziale e primitiva. Tutto si semplifica e diventa inevitabile seguire il ritmo della natura. Lontano dal confort cittadino presto s’impara a ridare valore ad ogni piccola cosa.
In questo angolo appartato, circondato dall’incanto imponente e sacrale delle montagne, il contatto con la roccia e la dimensione verticale sono particolarmente accentuati; ci si sente piccoli e nello stesso tempo parte di questa grandezza e si ritrova l’armonia profonda che ci lega alla natura.
Questo luogo, così isolato ed esclusivo per il resto dell’anno, diventa, nella stagione estiva, punto d’incontro per tutti coloro che amano la montagna e ne sono attratti soprattutto per lo stato d’animo che essa suscita in loro.
Esserne i custodi in tutti questi anni ha significato prima di tutto questo: l’occasione di un incontro umano autentico oltre le apparenze, i ruoli, i condizionamenti che spesso la vita cittadina c’impone.
Scegliere di allontanarsi dai centri urbani per salire fin quassù presuppone per alcuni la ricerca di se stessi e il desiderio di trovare sotto l’immensità di questo cielo, di fronte alla grandezza delle montagne e alla profondità dell’orizzonte risposte che nella vita di tutti i giorni appaiono meno visibili.
Poter condividere questa esperienza con gli altri conferisce al lavoro in rifugio una dimensione di confronto, di arricchimento interiore e, perchè no, di benessere, fuori dal comune.
Anno dopo anno cresce la schiera di amici, italiani e d’oltralpe, appassionati sostenitori, volenterosi collaboratori che ogni estate contribuisce a creare quel clima di calore e di amicizia che spesso si incontra al Giacoletti.

Sarebbe impossibile nominarli tutti e così per conoscerli meglio vi invitiamo a dare un’occhiata alle foto e magari a salire una volta in rifugio per condividere insieme l’atmosfera conviviale della vita in montagna.