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Giro del Monviso in 4 giorni

Tre notti in rifugio

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Alpetto, per i Passi di S. Chiaffredo e Gallarino.
Dislivello in salita: 1200 m.
Dislivello in discesa: 500 m.
Tempo di percorrenza: ore 5,30-6

2) Dal rifugio Alpetto al rifugio Giacoletti, per il Ghincia Pastour e il Lago Chiaretto.
Dislivello complessivo in salita: 1100 m
(120 m + 160 m + 270 m + 550 m).
Dislivello complessivo in discesa: 620 m (180 m + 180 m + 260 m).
Tempo di percorrenza: ore 5.30

3) Dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso.
Dislivello in salita: 450 m.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (250 m + 500 m).
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

4) Dal rifugio Viso a Castello di Pontechianale per il Passo di Vallanta.
Dislivello in salita: 350 m + 350 m per la Losetta.
Dislivello in discesa: 1200 m + 350 dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 4,30-5 + 2 ore per la Losetta.

Oppure

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Bagnour, attraverso il Bosco dell’Allevè.
Dislivello in salita: 400 m.
Dislivello in discesa: nessuno.
Tempo di percorrenza: ore 1,30-2

2) Dal rifugio Bagnour al rifugio Giacoletti per i passi di San Chiaffredo e Gallarino, il Colle di Viso e il Lago Chiaretto.
Dislivello complessivo in salita: 1300 m (800 m + 500 m).
Dislivello complessivo in discesa: 550 m (150 m + 400 m).
Tempo di percorrenza: ore 6-6,30

3) Dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso.
Dislivello in salita: 450 m.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (250 m + 500 m).
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

4) Dal rifugio Viso a Castello di Pontechianale per il Passo di Vallanta.
Dislivello in salita: 350 m + 350 m per la Losetta.
Dislivello in discesa: 1200 m + 350 dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 4,30-5 + 2 ore per la Losetta.

Da Castello di Pontechianale al rifugio Bagnour, attraverso il Bosco dell’Allevè

Dislivello in salita: 400 m.
Dislivello in discesa: nessuno.
Tempo di percorrenza: ore 1,30.

Breve tappa in salita che si abbina perfettamente con l’arrivo a Castello in auto o con i mezzi pubblici; la mulattiera che collega gli antichi alpeggi di montagna, attraversa dapprima radi pascoli in mezzo a larici secolari per poi addentrarsi nel fitto bosco di Cembri.IMG_2358
Poco a valle dell’abitato di Castello, in corrispondenza di una antica cappella votiva a lato della strada (1600 m) s’imbocca la mulattiera per il rifugio Bagnour, ampiamente segnalata da una bacheca in legno finemente scolpita. Si sale gradualmente sul solare versante della valle incontrando piccoli agglomerati di antiche baite realizzate nella notte dei tempi da abili montanari, e si arriva al bivio per il Lago Secco (1850 m) che si stacca sulla destra del percorso principale. La mulattiera si addentra ora nel Bosco dell’Allevè, fitta e suggestiva foresta di pini Cembri; lasciato a sinistra il bivio (1950 m) per Pian Meyer, seguendo il percorso principale, si raggiunge in breve il rifugio Bagnour (2017 m) presso l’omonimo laghetto.