The last Bavorak for Ernesto Bano

E’ l’itinerario più atletico per raggiungere la Punta Udine. Ambiente severo e suggestivo. Spettacolare il 3° tiro nel marcato diedro superato per la prima volta a vista con scarponi rigidi da Didier Angelloz, guida alpina di Annecy (agosto 2009).

La via è dedicata alla Guida Alpina Ernesto Bano che intrattenne spesso gli ospiti del rifugio con racconti avventurosi legati alle Sue montagne sorseggiando Bavorak, pregiato aperitivo Slovacco.

L’abbinamento con la parte alta di Visto per il Perù, come viene proposto in questa relazione, ne fa una salita di gran classe. Assolutamente da non perdere !

Autori: Giancarlo Baret e Andrea Sorbino nel luglio 1998

Difficoltà: TD 6b+ max, 6a obbl.

Sviluppo: 390 m

Tempo di salita: 3-4 ore

Attrezzatura: Fix 10 mm, piastrine e soste omologate (estate 2008).

Discesa: dalla sosta 5 è possibile scendere in doppia lungo la via (soste con anelli), oppure dalla vetta seguire gli ometti fino al Colle del Coulour del Porco e il percorso della Ferrata fino al rifugio.

Descrizione: l’inizio della via, individuabile dal nome scritto alla base, si trova a pochi minuti dal rifugio lungo il sentiero che conduce al settore dei monotiri.

L1 40m. Attaccare sulla verticale dell’evidente diedro un pilastro che ben presto diventa strapiombante, atletico. 6a+

L2 30m. Superare due salti leggermente strapiombanti e le compatte placche del diedro. 5c, 6a

L3 35m. Si entra nel diedro con un passaggio atletico e faticoso, poi si affronta un muro tecnico; continuare nell’impressionante ed espostissimo diedro fino ad un comodo terrazzo. 6a, 6b+, 5c

L4 25m. Un corto strapiombo per raggiungere un sistema di placche compatte ben appigliate. 5c, 4b

L5 45m. Continuare l’arrampicata sulle placche inclinate. 4a

L6 15m. Spostarsi a destra e raggiungere la sosta in comune con la Cresta Est. 2b

L7 50m. Percorrere il canalino erboso fino al suo termine e raggiungere la Traversata degli Angeli e la sosta ancora in comune con la Cresta Est.

L8 20m. Lasciare a destra l’itinerario della Cresta Est e traversare a sinistra su tracce di sentiero per raggiungere la sosta di Visto per il Perù.

L9 45m. Proseguire ora su Visto per il Perù lungo la magnifica lunghezza che supera con magistrale intuizione il muro granitico di roccia compatta sfruttandone al meglio i punti deboli. 6a, 5c

L10 30m. Continuare su brevi risalti e ripide placconate per raggiungere una zona abbattuta di rocce rotte. 4c, 4a

L11 40m. Superare la asperità della cresta lungo brevi ma divertenti passaggi sovente atletici. 5b, 4a

L12 15m. Raggiungere la vetta a pochi metri dalla croce traversando a destra per superarne le ultime difficoltà. 4b, 3a

Dalla sosta 7 è possibile continuare lungo l’itinerario della Cresta Est oppure, in caso di maltempo, percorrere tutta la Traversata degli Angeli e raggiungere la Breccia degli Angeli, marcato intaglio sulla cresta spartiacque alla base del bel muro rosso della Udine. Dalla breccia scendere il canale detritico verso il Lago Porcieroles e risalire al Colle del Coulour del Porco per rientrare in rifugio (1 ora).

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