Giro del Monviso

Risale al 1839 il primo tour attorno al Monviso, intrapreso da James David Forbes, docente di filosofia naturale all’università di Edimburgo. “Egli trovò questo giro molto faticoso, impiegando 14 ore di marcia” riferisce John Ball nel suo The Alpine Guide. Probabilmente realizzò il suo viaggio attraverso il Colle delle Traversette, il Colle di Viso, il Passo delle Sagnette o quello di San Chiaffredo e il Colle di Vallanta in un percorso non dissimile dall’itinerario attuale.
IMG_2358L’anello di più tappe attorno ad una grande montagna ha avuto quindi come primo centro il Monviso e rimane tuttora unico nelle Alpi occidentali costituendo, con i suoi modesti dislivelli e i suoi sorprendenti scorci panoramici sui diversi profili del “Re di Pietra”, uno dei più spettacolari trekking d’alta quota d’Europa.
Il Giro di Viso dominando al contempo tre valli diverse – Po, Varaita, Guil – consente di ammirare il “Gigante delle Cozie” in tutta la sua imponenza: dal triangolare versante settentrionale con il celebre scivolo di ghiaccio violato la prima volta dal rev. Coolidge nel 1881, affiancato dal trapezio del Visolotto, al versante occidentale accompagnato dal bellissimo Dado del Viso di Vallanta, alla parete orientale con la famosa Cresta Est caratterizzata dal Torrione di St. Robert.
IMG_2488Il percorso si snoda in una Wilderness protetta da due parchi naturali dove gli ambienti cambiano di continuo, in un fantastico viaggio in cui al paesaggio aspro e severo delle ardite pareti rocciose del massiccio meridionale si alternano i laghetti cristallini dai riflessi verde-azzurro del Vallone delle Giargiatte, i contorti pini cembri del bosco dell’Allevé cui seguono gli splendidi specchi d’acqua dell’alta Valle Po, il panoramico “Sentiero del Postino”, lo storico Buco di Viso, i vasti spazi del Queyras e l’eccezionale belvedere della Cima Losetta.
La presenza di sei rifugi intorno alla grande montagna delle Alpi Cozie permette di scegliere a propria misura la durata delle tappe e i relativi pernottamenti. Anche se alcuni escursionisti allenati completano l’anello in soli due giorni di marcia è consigliabile effettuare l’intero percorso in almeno tre o quattro giornate suddividendolo in tappe della durata media di 4 o 5 ore di cammino.
I punti di partenza possono essere Castello di Pontechianale per la Valle Varaita, Pian del Re e Oncino per la Valle Po, la Roche Ecroulée per la Valle del Guil.
I punti di appoggio sono rappresentati dai rifugi: Alpetto, Bagnour, Giacoletti, Viso, Sella e Vallanta.
Nell’itinerario proposto, abbiamo scelto di partire da Castello in Valle Varaita perché facilmente raggiungibile anche con mezzi pubblici.
Da Pian del Re in Val Po si raggiungono in 2 ore e 30 i rifugi Sella e Giacoletti e in 3 ore e 30 il rifugio Alpetto.
E’ consigliabile prenotare in anticipo i pernottamenti nei rifugi e verificare con i gestori le condizioni del percorso, considerando che a inizio stagione tratti del sentiero in quota possono essere ancora coperti di neve.

Itinerari

Proposte per il Giro di Viso

Per chi desiderasse affrontare il giro del Monviso con l’accompagnamento di una guida naturalistica consigliamo le proposte di www.girodelmonviso.com