Archivi autore: rifugio giacoletti

Giro del Monviso in 2 giorni

Una notte in rifugio

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Giacoletti, per il Quintino Sella e il Colle di Viso.
Dislivello complessivo in salita: 1700 m (1200 m + 500 m).
Dislivello complessivo in discesa: 550 m (150 m + 400 m).
Tempo di percorrenza: ore 7-8

2) Dal rifugio Giacoletti a Castello di Pontechianale per il “Sentiero del Postino”, il rifugio Viso e il Passo di Vallanta.
Dislivello complessivo in salita: 800 m (450 m + 350 m)
+ 350 m per la Losetta.
Dislivello complessivo in discesa: 1950 m (250 m + 500 m + 1200 m)
+ 350 dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 8-9 + 2 ore per la Losetta.

Giro del Monviso in 3 giorni

Due notti in rifugio

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Alpetto, per i Passi di S. Chiaffredo e Gallarino.
Dislivello in salita: 1200 m.
Dislivello in discesa: 500 m.
Tempo di percorrenza: ore 5,30-6

2) Dal rifugio Alpetto al rifugio Giacoletti, per il Ghincia Pastour e il Lago Chiaretto.
Dislivello complessivo in salita: 1100 m
(120 m + 160 m + 270 m + 550 m).
Dislivello complessivo in discesa: 620 m (180 m + 180 m + 260 m).
Tempo di percorrenza: ore 5.30

3) Dal rifugio Giacoletti a Castello di Pontechianale per il “Sentiero del Postino”, il rifugio Viso e il Passo di Vallanta.
Dislivello complessivo in salita: 800 m (450 m + 350 m)
+ 350 m per la Losetta.
Dislivello complessivo in discesa: 1950 m (250 m + 500 m + 1200 m)
+ 350 dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 8-9 + 2 ore per la Losetta.

Giro del Monviso in 4 giorni

Tre notti in rifugio

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Alpetto, per i Passi di S. Chiaffredo e Gallarino.
Dislivello in salita: 1200 m.
Dislivello in discesa: 500 m.
Tempo di percorrenza: ore 5,30-6

2) Dal rifugio Alpetto al rifugio Giacoletti, per il Ghincia Pastour e il Lago Chiaretto.
Dislivello complessivo in salita: 1100 m
(120 m + 160 m + 270 m + 550 m).
Dislivello complessivo in discesa: 620 m (180 m + 180 m + 260 m).
Tempo di percorrenza: ore 5.30

3) Dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso.
Dislivello in salita: 450 m.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (250 m + 500 m).
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

4) Dal rifugio Viso a Castello di Pontechianale per il Passo di Vallanta.
Dislivello in salita: 350 m + 350 m per la Losetta.
Dislivello in discesa: 1200 m + 350 dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 4,30-5 + 2 ore per la Losetta.

Oppure

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Bagnour, attraverso il Bosco dell’Allevè.
Dislivello in salita: 400 m.
Dislivello in discesa: nessuno.
Tempo di percorrenza: ore 1,30-2

2) Dal rifugio Bagnour al rifugio Giacoletti per i passi di San Chiaffredo e Gallarino, il Colle di Viso e il Lago Chiaretto.
Dislivello complessivo in salita: 1300 m (800 m + 500 m).
Dislivello complessivo in discesa: 550 m (150 m + 400 m).
Tempo di percorrenza: ore 6-6,30

3) Dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso.
Dislivello in salita: 450 m.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (250 m + 500 m).
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

4) Dal rifugio Viso a Castello di Pontechianale per il Passo di Vallanta.
Dislivello in salita: 350 m + 350 m per la Losetta.
Dislivello in discesa: 1200 m + 350 dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 4,30-5 + 2 ore per la Losetta.

Giro del Monviso in 5 giorni

Quattro notti in rifugio

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Bagnour, attraverso il Bosco dell’Allevè.
Dislivello in salita: 400 m.
Dislivello in discesa: nessuno.
Tempo di percorrenza: ore 1,30-2

2) Dal rifugio Bagnour al rifugio Quintino Sella, per i passi di San Chiaffredo e Gallarino.
Dislivello in salita: 800 m.
Dislivello in discesa: 150 m.
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

2 Bis) Dal rifugio Bagnour al rifugio Alpetto, per i passi di San Chiaffredo e Gallarino.
Dislivello in salita: 800 m.
Dislivello in discesa: 550 m.
Tempo di percorrenza: ore 4-4,30

3) Dal Quintino Sella al rifugio Giacoletti, per il Colle del Viso e il Lago Chiaretto.
Dislivello in salita: 500 m.
Dislivello in discesa: 400 m.
Tempo di percorrenza: ore 2-2,30

3 Bis) Dal rifugio Alpetto al rifugio Giacoletti, per il Ghincia Pastour e il Lago Chiaretto.
Dislivello complessivo in salita: 1100 m
(120 m + 160 m + 270 m + 550 m).
Dislivello complessivo in discesa: 620 m (180 m + 180 m + 260 m).
Tempo di percorrenza: ore 5.30

4) Dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso.
Dislivello in salita: 450 m.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (250 m + 500m).
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

5) Dal rifugio Viso a Castello di Pontechianale per il Passo di Vallanta.
Dislivello in salita: 350 m + 350 m per la Losetta.
Dislivello in discesa: 1200 m + 350 dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 4,30-5 + 2 ore per la Losetta

Giro del Monviso in 6 giorni

Cinque notti in rifugio

1) Da Castello di Pontechianale al rifugio Bagnour, attraverso il Bosco dell’Allevè.
Dislivello in salita: 400 m.
Dislivello in discesa: nessuno.
Tempo di percorrenza: ore 1,30-2

2) Dal rifugio Bagnour al rifugio Quintino Sella, per i passi di San Chiaffredo e Gallarino.
Dislivello in salita: 800 m.
Dislivello in discesa: 150 m.
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

2 Bis) Dal rifugio Bagnour al rifugio Alpetto, per i passi di San Chiaffredo e Gallarino.
Dislivello in salita: 800 m.
Dislivello in discesa: 550 m.
Tempo di percorrenza: ore 4-4,30

3) Dal Quintino Sella al rifugio Giacoletti, per il Colle del Viso e il Lago Chiaretto.
Dislivello in salita: 500 m.
Dislivello in discesa: 400 m.
Tempo di percorrenza: ore 2-2,30

3 Bis) Dal rifugio Alpetto al rifugio Giacoletti, per il Ghincia Pastour e il Lago Chiaretto.
Dislivello complessivo in salita: 1100 m
(120 m + 160 m + 270 m + 550 m).
Dislivello complessivo in discesa: 620 m (180 m + 180 m + 260 m).
Tempo di percorrenza: ore 5.30

4) Dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso.
Dislivello in salita: 450 m.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (250 m + 500m).
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

5) Dal rifugio Viso al rifugio Vallanta, per il Passo di Vallanta.
Dislivello in salita: 350 m + 350 m per la Losetta.
Dislivello in discesa: 350 m + 350 m dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 2,30 + 2 ore per la Losetta.

6) Dal rifugio Vallanta a Castello di Pontechianale.
Dislivello in salita: nessuno.
Dislivello in discesa: 850 m.
Tempo di percorrenza: ore 2

Dal rifugio Vallanta a Castello di Pontechianale

Dislivello in salita: nessuno.
Dislivello in discesa: 850 m.
Tempo di percorrenza: ore 2.

Un’ultima discesa nel piacevole Vallone di Vallanta riconduce a Castello, dove si conclude il Giro di Viso.
IMG_2946Dal rifugio Vallanta si segue il sentiero che si abbassa gradualmente su Pian Para (2350 m). Si continua sulla destra orografica del torrente, che si attraversa in prossimità del Gias d’Ajaut (fontana della salute, 2036 m). Si rimane per breve tratto sulla sinistra orografica del torrente, e dopo la Grangia del Rio lo si riattraversa. Poco dopo si incontra il bivio (1900 m circa) per il Passo di San Chiaffredo, un’ultima lieve discesa lungo il Vallone di Vallanta ci riporta a Castello (1603 m) dove è iniziato l’anello.

Dal rifugio Viso al rifugio Vallanta per il Passo di Vallanta

Dislivello in salita: 350 m + 350 m per la Losetta.
Dislivello in discesa: 350 m + 350 m dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: ore 2,30 + 2 ore per la Losetta.

Scavalcando il Passo di Vallanta si ritorna in Italia, e con una breve discesa in vista dell’imponente parete ovest del Viso si raggiunge il rifugio Vallanta. Per chi non ha fretta, è consigliabile la traversata in quota che porta al Passo della Losetta, da cui si sale all’omonima, panoramica cima.IMG_2853
Dal rifugio Viso seguire il sentiero in leggera discesa a mezza costa che, attraversato il torrente Guil, riprende a salire e in breve raggiunge il Lago Lestio (2510 m), posto in una bella conca dominata dalla cresta di Punta Roma. Costeggiata la sponda meridionale del lago, il sentiero ricomincia a salire fino a raggiungere il Passo di Vallanta (2815 m). Dal colle (suggestivo scorcio sul Viso) si scende nel Vallone di Vallanta, raggiungendo presto un bivio: da qui si può continuare la discesa che porta al rifugio omonimo oppure seguire il sentiero di destra, che va a mezza costa, fino a immettersi sul sentiero che in salita conduce al Passo della Losetta (2872 m); dal colle una facile salita conduce sulla cima del Monte Losetta (3052 m), splendido belvedere sulla parete ovest del Viso. Dalla cima si ridiscende al Passo della Losetta e si percorre a ritroso l’itinerario di salita fino al bivio; qui si continua a scendere sul sentiero principale, raggiungendo il rifugio Vallanta (2450 m).

Dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso

Dislivello in salita: 450 m.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (250 m + 500 m).
Tempo di percorrenza: ore 3,30-4.

L’itinerario percorre lo storico “Sentiero del Postino”, nato per collegare le vecchie caserme militari delle Traversette e del Losas.
Suggestivo il passaggio dal Buco di Viso primo traforo delle Alpi datato 1478 (è indispensabile la pila per affrontare i 75 metri della galleria).
Camminatori con un minimo di esperienza alpinistica potranno affrontare anche la variante del Colle del Coulour del Porco, attrezzato con corde fisse, che permette di raggiungere direttamente il versante francese dal rifugio Giacoletti in 2 ore e 30 (il gestore fornirà ogni informazione).
IMG_2596Dal rifugio Giacoletti (2741 m) si scende verso nord seguendo il sentiero lungo un canalone di detriti e nevai, fino al bivio, a quota 2500 m circa, dove a sinistra, abbandonato il sentiero che scende verso Pian del Re, s’imbocca il “Sentiero del Postino”. Si percorre l’aerea cengia erbosa che taglia orizzontalmente il versante Est della Punta Venezia e oltrepassata la pietraia del Colour Bianco, si raggiunge a quota 2550 m circa il sentiero che da Pian del Re sale al Colle delle Traversette; qui termina il “Sentiero del Postino” (30 minuti circa). Da qui si segue a sinistra la mulattiera che sale verso il Colle delle Traversette. Dopo aver raggiunto la conca del Pian Mait (2700 m), si affronta una salita a zig-zag e si passa nei pressi della Fonte Ordi (2787 m) e della Caserma delle Traversette: poco dopo si lascia a destra la traccia per il Passo Luisas e si continua sul ripido sentiero, raggiungendo un altro bivio. Qui si può abbandonare il sentiero che sale al sovrastante Colle delle Traversette (2950 m), per andare a destra, raggiungendo in breve l’ingresso del Buco di Viso (2882 m). L’accesso non presenta problemi dal versante italiano, ma giunti dall’altra parte spesso si dovrà salire tra la neve e la parete (se il passaggio è ancora ingombro, bisogna tornare indietro e salire al Colle delle Traversette). Percorso il traforo e raggiunto il versante francese, si effettua una lunga traversata a mezza costa sotto una parete rocciosa, poi si piega a sinistra, scendendo a svolte verso una conca di pascoli. Sotto i ruderi delle Bergerie du Gran Vallon, si incontra il sentiero che proviene dal Col Selliere, e subito dopo (2465 m) il largo sentiero che collega il Belvédère du Viso al rifugio Viso: seguendolo verso sinistra con piacevole percorso pianeggiante si arriva al rifugio (2460 m).

Dal rifugio Alpetto al rifugio Giacoletti, per il Ghincia Pastour e il Lago Chiaretto

Dislivello complessivo in salita: 1100 m
(120 m + 160 m + 270 m + 550 m).
Dislivello complessivo in discesa: 620 m (180 m + 180 m + 260 m).
Tempo di percorrenza: ore 5.30

Itinerario molto panoramico sull’alta valle Po e sull’incombente parete N-E del Monviso. Confermato anche dall’etimologia del toponimo occitano Ghincia Pastour, cioè vedetta del pastore. Da non perdere la suggestiva fioritura delle praterie di montagna.
Dal Rifugio Alpetto (2268 m) si scende ad attraversare il rio e poco dopo si giunge ad un bivio. Lasciato a destra il sentiero che scende ad Oncino, si risale in direzione del grande costone pianeggiante di Pian Radice fino a quota 2360 m circa.IMG_2508 Il sentiero continua in leggera discesa attraversando il vallone di Prà Fiorito e il Rio Pissai a quota 2200 m circa e poco oltre incrocia il sentiero delle Balze di Cesare. Lasciata a destra la deviazione che scende a Crissolo e a sinistra quella che sale al rifugio Sella, si continua in leggera salita passando accanto ad una croce e si supera il costone del Viso Mozzo poco sotto la vetta del monte Fourchoun a quota 2360 m circa.
Il sentiero ora scende in direzione dell’invaso artificiale costruito per l’innevamento del comprensorio sciistico di Crissolo fino a quota 2180 m circa. Poco prima di raggiungere il laghetto, il sentiero svolta a sinistra e sale nel vallone di pascoli e pietraie raggiungendo un crestone erboso poco sotto la sommità del Ghincia Pastour a quota 2450 m circa. Suggestivo panorama su Monviso e satelliti.
Si scende ora sul pendio in gran parte erboso e, attraversata verso sinistra un’antica morena pressoché pianeggiante, si raggiunge la Balmetta (2189 m). Il sentiero, ora più marcato, sale al Lago Chiaretto (2261 m) e dopo aver costeggiato la sponda orientale del lago, incrocia a quota 2310 m circa la mulattiera che collega Pian del Re e il rifugio Sella nei pressi di alcuni roccioni con apposte lapidi e targhe ricordo. Lasciata a destra la mulattiera che scende al Lago Fiorenza e a sinistra quella che costeggia la sponda del Lago Chiaretto, s’imbocca il sentiero che sale alla Colletta dei Laghi (2389 m). Dopo una breve discesa, il sentiero sale diagonalmente, lasciando in basso a destra il Lago Lausetto, fino a incontrare a quota 2560 m circa, la deviazione per la Punta Roma e il Passo Giacoletti. Proseguendo a destra sul sentiero principale si risalgono le ripide pendici delle Rocce Alte e si percorre l’ampia conca fino al Colle Losas dove sorge il rifugio Giacoletti (2741 m). Spettacolare la visione del tramonto sulla parete settentrionale del Monviso.