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Dal rifugio Granero al rifugio Vallanta per il Colle Seilliere, il rifugio Viso e il Passo di Vallanta

Dislivello complessivo in salita: 850 m (500 m +350 m).
+ 350 m per la Losetta.
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (400 m + 350 m).
+ 350 m dalla Losetta.
Tempo di percorrenza: 5 ore + 2 ore per la Losetta.

Il Colle Seilliere apre l’orizzonte sui grandi spazi del Queyras: attraversata l’alta Valle del Guil e scavalcando il Passo di Vallanta si ritorna in Italia e con una breve discesa di fronte all’imponente parete ovest del Viso si raggiunge il rifugio Vallanta.
Per chi non ha fretta, è consigliabile la traversata in quota che porta al Passo della Losetta, da cui si sale all’omonima, panoramica cima.

Dal rifugio seguire la traccia che scende nella bella conca occupata dal Lago Lungo. Il sentiero, attraversato l’emissario, costeggia per un tratto l’erbosa sponda occidentale del lago, poi piega a destra e si biforca: trascurare la diramazione di sinistra per il Monte Granero e il Passo del Seillierino, seguendo quella di destra che taglia un pendio alla base del marcato crestone divisorio tra i valloni del Colle Seilliere e del Passo Seillierino. Entrati nel vallone, dominato a destra (ovest) dalla ripida parete rocciosa della Punta Bersajas, lo si risale fino a raggiungere la marcata depressione del Colle Seilliere (2851 m). Abbassarsi sul versante meridionale e al termine delle chine erbose portarsi ad un ripiano dove vi è un trivio segnalato: lasciare a sinistra il sentiero per il Colle delle Traversette e il Buco di Viso e procedere sul largo sentiero che va in piano al rifugio Viso (2460 m), visibile per tutta la discesa dal Colle Seilliere. Dal rifugio Viso seguire il sentiero in leggera discesa a mezza costa che, attraversato il torrente Guil, riprende a salire e in breve raggiunge il Lago Lestiò (2510 m), posto in una bella conca dominata dalla cresta di Punta Roma. Costeggiata la sponda meridionale del lago, il sentiero ricomincia a salire fino a raggiungere il Passo di Vallanta (2815 m). Dal colle (suggestivo scorcio sul Viso) si scende nel Vallone di Vallanta, raggiungendo presto un bivio : da qui si può continuare la discesa che porta al rifugio omonimo oppure seguire il sentiero di destra, che va a mezza costa, fino a immettersi sul sentiero che in salita conduce al Passo della Losetta (2872 m): dal colle una facile salita conduce sulla cima del Monte Losetta (3052 m), splendido belvedere sulla parete ovest del Viso. Dalla cima si ridiscende al Passo della Losetta e si percorre a ritroso l’itinerario di salita fino al bivio; qui si continua a scendere sul sentiero principale raggiungendo il rifugio Vallanta (2450 m).

Dal Rifugio Vallanta o dal Rifugio Viso al Rifugio Giacoletti, per il Passo di Vallanta e il Passo Giacoletti

Dislivello complessivo in salita: 750 m (570 m + 180 m).
Dislivello complessivo in discesa: 460 m.
Tempo di percorrenza: ore 4.30’ – 5
Difficoltà: Escursionisti Esperti, passi di II°

Il sentiero è completamente segnalato e, nei tratti più esposti, attrezzato con tasselli da 10 mm e corde fisse.
A inizio stagione sono indispensabili piccozza e ramponi per superare tratti di sentiero (soprattutto in quota) ancora coperti di neve.

Dal Rifugio Vallanta (2450 m, cartelli) sul versante Italiano o dal Rifugio Viso (2460 m, cartelli) sul versante Francese si segue il sentiero fino al Passo di Vallanta (2810 m), quindi si prende il sentiero, recentemente segnalato, che sale in direzione del crestone Ovest Sud Ovest della Punta Gastaldi. Lasciata a destra (2900 m) la traccia che porta all’attacco della via normale della Punta Gastaldi, si attraversa a sinistra l’ampia conca detritica raggiungendo prima uno stretto colletto e, poco dopo, la sommità di un costone da cui origina un canalino (3020 m). Si scende il canale per un breve tratto e si segue quindi il sentiero lungo la cengia trasversale fino al Passo Giacoletti (2990 m, targa in bronzo). Superato il Passo si inizia a scendere per cengette e facili saltini. Raggiunto il termine di uno stretto canalino roccioso, lo si attraversa raggiungendo, dopo alcuni tornanti, un’ampia conca erbosa. La si attraversa in leggera salita e lasciato a sinistra il bivio (2820 m, cartelli) per il Passo del Colonnello, si continua sul sentiero pianeggiante fino alla deviazione (2800 m, cartelli) per Punta Roma. Si scende con numerose svolte lungo i vasti pendii del versante est di Punta Roma fino ad un piano (2560 m, cartelli) e si segue a sinistra il sentiero che sale al Rifugio Giacoletti (2740 m).

Dal Rifugio Giacoletti al Rifugio Vallanta o al Rifugio Viso, per il Passo Giacoletti e il Passo di Vallanta

Dislivello in salita: 460 m
Dislivello complessivo in discesa: 750 m (180 m + 570 m).
Tempo di percorrenza: ore 4 – 4.30’
Difficoltà: Escursionisti Esperti, passi di II°

Il sentiero è completamente segnalato e, nei tratti più esposti, attrezzato con tasselli da 10 mm e corde fisse.
A inizio stagione sono indispensabili piccozza e ramponi per superare tratti di sentiero (soprattutto in quota) ancora coperti di neve.

Dal Rifugio Giacoletti (2740 m) si prende il sentiero che scende a Pian del Re passando dal Lago Superiore, giunti ad un piano (2560 m, cartelli), si abbandona il sentiero principale e si segue a destra il bivio per la Punta Roma. Dopo numerose svolte si lascia a destra la diramazione (2800 m, cartelli) che sale a Punta Roma e si arriva in breve ad un bivio (2820 m, cartelli). Lasciata a destra la deviazione per il Passo del Colonnello, si continua attraversando in leggera discesa l’ampia conca erbosa e si raggiunge dopo pochi tornanti uno stretto canalino roccioso. Lo si attraversa seguendo il sentiero tra le rocce e, procedendo per cengette e facili saltini, si arriva al Passo Giacoletti (2990 m, targa in bronzo).
Superato il Passo, si segue il sentiero sulla cengia trasversale che incide il versante della Valle del Guil fino ad un breve canale del quale si raggiunge la sommità (3020 m). Si scende ora il sentiero raggiungendo prima uno stretto colletto poi, attraversata un’ampia conca detritica, il crestone Ovest Sud Ovest della Punta Gastaldi. Lasciata a sinistra (2900 m) la traccia che porta all’attacco della via normale della Punta Gastaldi, si prende a destra il sentiero che scende al Passo di Vallanta (2810 m). Dal Passo, a cavallo tra la Val Varaita e la Valle del Guil, si scende a sinistra al Rifugio Vallanta (2450 m), oppure a destra al Rifugio Viso (2460 m).